Il teatro è considerato come l’espressione e la comunicazione più completa che l'uomo abbia ideato, in quanto comprende tutte le forme di espressione tipicamente umana: la scrittura, la danza, la parola. In effetti, il teatro, essendo specchio di vita, è al servizio di tutti, ma particolarmente, degli allievi ‘ristretti’. In questo senso, esso può essere strumento essenziale per coinvolgere allievi apatici, deprivati, a rischio di azioni autolesive, al fine di educarli, orientarli a perseguire i veri valori quali l’amicizia, l'amore, la giustizia sociale, la pace ed altri. Pertanto, l'esperienza
teatrale inserita organicamente all'interno di una programmazione di recupero e
d’inclusione sociale permette di raggiungere vari obiettivi nei confronti dei
ristretti, che vanno rieducati sia sul piano pedagogico-didattico che della socializzazione.

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