La musicoterapia si caratterizza per il collegamento che l'essere umano può ritrovare con il proprio corpo‑mente attraverso l'elemento sonoro. In altri termini, qui si vuole sperimentare sul campo la forza ri-educativa e terapeutica posseduta da una significativa relazione tra individui determinata dall’elemento sonoro, allo scopo di favorire la relazione con il proprio Sé e con gli altri da parte di particolari ristretti (collaboratori di giustizia), nei quali ~ palese sia una intensa restrizione abitativa senza apparente speranza, sia un'ampia propensione ad azioni di autolesionismo, sia un'angoscia interiore per avere fatto condannare altre persone. Tutti elementi chiave che determinano nell’essere umano una particolare sofferenza interiore che si manifesta esteriormente con comportamenti di etero ed autoaggressività.Ciò implica, quindi, un'attenzione specifica ed una sensibilità maggiore verso la problematica, appena accennata, da parte di tutti gli operatori che agiscono all'interno dell'Istituto, ma anche la capacità degli stessi ad utilizzare le proprie capacità creativo/improvvisative nella relazione di aiuto, ad individuare i bisogni del ristrettopaziente, e ancora, ad individuare ipotesi di trattamento relative ai loro bisogni e a formulare obiettivi circa il trattamento.
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